Riforestazione post Vaia sostenuta dalle Aziende: eventi di team-building per la piantagione in Alto Adige, Trentino e Veneto, supporto alla comunicazione ed alla rendicontazione ESG
Rete Clima supporta la strategia ESG delle Aziende accompagnandole nella riforestazione alpina post tempesta Vaia.
Un progetto di rigenerazione avviato dal 2022 in collaborazione e sinergia con le Pubbliche Amministrazioni locali, competenti per i vari territori, in una logica di efficace collaborazione tra mondo pubblico e mondo privato, ma anche tra mondo profit e mondo non-profit (Rete Clima è una Fondazione, senza scopo di lucro!)
Un concreto gesto di cura e di rispetto per i territori alpini impattati dalla Tempesta Vaia, una buona pratica di rinascita che attua le politiche ESG aziendali in chiave pratica e territoriale, un'occasione di Team Building per dipendenti, clienti e stakeholder, un'azione di comunicazione e di rendicontazione ESG.
Di seguito le fasi di lavoro:

Intesa Sanpaolo, Sorgenia, CONAD, FederlegnoArredo, La Marzocco, Colmar, E.on sono forse le più note Aziende che hanno contribuito a questo grande progetto di riforestazione che ha però visto la collaborazione collettiva di tante altre PMI italiane, appartenenti a molti diversi settori produttivi in molte aree del Paese.

Le aree interessate da questo progetto di riforestazione sono:
- in Alto Adige, presso il Comune di Sesto Pusteria (BZ);
- in Trentino, presso l'area di Paneveggio (TN);
- in Veneto, nelle aree tra Alleghe e Arabba (BL).


Riforestazione post Vaia: azione tecnica
Rete Clima è sviluppatore diretto del progetto di riforestazione, coinvolgendo le Aziende nel sostegno alla piantagione e nelle varie attività collegate di partecipazione e di comunicazione.
Nelle varie aree ad oggi sono stati piantati circa 20.000 alberi tra abete rosso, larice, pino silvestre e altre specie meno diffuse, al fine di rendere la futura foresta meno sensibile e più resiliente agli effetti del riscaldamento climatico in quota.
L'azione anticipa e indirizza la successione ecologica naturale, per rendere più veloce la ricolonizzazione arborea dei versanti montuosi tramite piantagione di specie autoctone selezionate.

Le piante messe a dimora insieme ai volontari delle varie Aziende hanno genotipo italiano, per un migliore adattamento alle condizioni climatiche locali, hanno un passaporto fitosanitario, provengono da vivai forestali delle aree circostanti gli interventi.
Una volta piantate sono poi gestite tramite monitoraggio e verifica delle condizioni di salute, con relativa cura e manutenzione forestale pluriennale.
Dopo la piantagione viene inoltre assicurata la protezione da animali (quali cervi e caprioli, in primis) tramite l'installazione di piccole recinzioni con rete a maglie su gruppi di alberi, o tramite il trattamento delle piante con un repellente naturale antiselvaggina.

Questa azione di riforestazione mira anche a contrastare il Bostrico (Ips typographus), un piccolo coleottero Scolitide che attacca prevalentemente l’abete rosso (Picea abies) portandolo spesso alla morte, esploso a livello numerico dopo la tempesta Vaia e trasformando la sua presenza da endemica ad epidemica.
Azione collettiva e partecipata per le Aziende
Crediamo che un progetto di rigenerazione non possa che essere partecipato: da sempre organizziamo quindi le attività di piantagione per gli stakeholder delle Aziende che sostengono i progetti.
Dipendenti (e famiglie), clienti, fornitori, sono stati tutti attori attivi ed entusiasti delle attività di piantagione partecipata.
Tali attività prevedono il coinvolgimento diretto dei volontari sia a livello formativo e tecnico, sia a livello operativo: un po' di tecnica, guanti e piante forestali, qualche attrezzo di scavo sono gli strumenti per vivere un momento comune che apre al futuro, alla rinascita di questi splendidi boschi che sono risorsa locale e patrimonio di tutti.

Riforestazione post Vaia - Valenza comunicativa per le Aziende
Rete Clima sostiene la comunicazione dell'attività con piani di comunicazione mirati, valorizzando l'impegno e l'attenzione aziendale tramite soluzioni personalizzate.
Durante gli eventi sono presenti nostri operatori e cameramen, per riprendere la bellezza e la convivialità di questi momenti: produciamo foto e video professionali, utilizzando droni idonei all'alta montagna, per poter raccontare la bellezza di un impegno che diventa risorsa per il territorio ed occasione di rinascita.
Un impegno che diventa anche occasione di posizionamento aziendale e di miglioramento della propria reputation.
Qui i "racconti video" di attività di piantagione nell'area partecipata dalle Aziende finanziatrici:
Rendicontazione ESG per le Aziende
Oltre alla narrazione del progetto e ad eventuali attività stampa, possono essere restituite alle Aziende sostenitrici anche metriche e KPI ESG, per la rendicontazione dei benefici generati dentro i propri Bilanci di sostenibilità.
La piattaforma Forest Hub di Rete Clima permette il monitoraggio satellitare delle aree riforestate e permette di integrare e visualizzare i dati che misuriamo direttamente nelle nostre Campagne in campo, fornendo KPI degli interventi relativi a:
- biodiversità,
- carbonio assorbito,
- continuità ecologica,
- presenza di rischi naturali (tra cui, in primis, rischio incendio)
- presenza di rischi antropici
- evoluzione del bosco,
- stato di salute del bosco,
e molto, molto altro ancora.

Contattaci per una proposta personalizzata!


Questo progetto di riforestazione alpina rientra all'interno di Foresta Italia, la Campagna di forestazione nazionale di Rete Clima promossa in partnership con Coldiretti e PEFC Italia:

ed al progetto Ancora Natura, sviluppato da Rete Clima con lo specifico scopo di sostenere la riforestazione alpina nei territori interessati dalla Tempesta Vaia.

