Plan Vivo: carbon credits da progetti nature-based, ad alto impatto sociale e territoriale

Plan Vivo: carbon credits da progetti nature-based, ad alto impatto sociale e territoriale

Plan Vivo: cos’è, come funziona e perché è uno standard di riferimento per i progetti NBS

Nel mercato volontario dei crediti di carbonio, la qualità del progetto che li genera è un elemento sempre più importante per le Aziende.

Non conta soltanto la quantità di CO2 evitata o assorbita dal progetto, ma contano anche i cobenefici collegati alle modalità di costruzione del progetto stesso, ai soggetti coinvolti ed ai soggetti beneficiari, alle ricadute positive generate verso gli ecosistemi interessati dal progetto, al beneficio distribuito alle comunità locali.

In questo scenario Rete Clima lavora offrendo ai propri Clienti un portafoglio di crediti di carbonio generati da progetti certificati secondo standard Gold Standard e VCS-Verra con un elevato rating di qualità, nel quale compaiono anche progetti certificati secondo standard Plan Vivo.

Plan Vivo, in particolare, rappresenta uno degli standard più interessanti e distintivi per chi guarda con attenzione alle Nature-based Solutions (NbS) ed alla dimensione sociale dei progetti ambientali.

Plan Vivo si presenta infatti come un sistema di certificazione internazionale focalizzato su progetti community-led, ad elevata integrità, capaci di convogliare finanza verso iniziative che restaurano e proteggono la natura, affrontano il cambiamento climatico e sostengono i mezzi di sussistenza delle popolazioni locali.

Oggi opera attraverso due standard: PV Climate, dedicato ai progetti carbon, e PV Nature, dedicato ai progetti orientati a natura-biodiversità.

crediti carbonio Plan Vivo

 

La storia dello standard: un’origine pionieristica

La storia di Plan Vivo ha radici profonde: l’idea nasce nel 1994 in Chiapas, in Messico, dove attraverso lo sviluppo dei primi plan vivos (“living plans”) alcune comunità di piccoli proprietari venivano remunerate per la piantagione di alberi.

Da quell’esperienza nacque il progetto Scolel’te, che Plan Vivo indica come il progetto che ha generato i primi crediti del mercato volontario del carbonio.

Questo dato storico è importante perché colloca Plan Vivo non come uno standard “che ha copiato gli altri”, ma come uno dei veri pionieri del mercato volontario dei crediti di carbonio. La Fondazione infatti vanta oltre 25 anni di esperienza nella certificazione di progetti nature-based ad alta integrità.

crediti carbonio Plan Vivo

Il ruolo odierno dello standard 

Oggi Plan Vivo occupa un ruolo specifico e riconoscibile: non punta semplicemente a “certificare crediti”, ma a qualificare progetti che siano al tempo stesso robusti sul piano tecnico, misurabili nei risultati, credibili per i sostenitori ed equi nella distribuzione del valore.

Sul piano operativo, Plan Vivo sottolinea alcuni pilastri molto chiari:

  • approccio partecipativo allo sviluppo dei progetti;
  • centralità di comunità locali e smallholder;
  • requisiti chiari, processi trasparenti e verifiche indipendenti;
  • ricerca di benefici climatici, ecologici e sociali insieme, non separatamente.

È un posizionamento che rende questo standard carbonico particolarmente rilevante per tutti quei soggetti che desiderano finanziare progetti che siano non solo efficaci sotto il profilo carbonico, ma anche coerenti con più ampi obiettivi di rigenerazione territoriale, resilienza locale e tutela della biodiversità. 

 

Il posizionamento di Plan Vivo nel panorama degli standard

Nel panorama degli standard volontari, Plan Vivo si distingue per un’identità molto precisa.

Se altri standard sono spesso percepiti soprattutto come grandi infrastrutture di mercato, Plan Vivo mantiene una forte specializzazione verso progetti nature-based con un marcato orientamento ai co-benefici.

Questa differenza non è soltanto narrativa: è incorporata nella struttura stessa delle regole e procedure interne. Lo standard di certificazione Plan Vivo è incentrato sulla generazione di impatti measurable, meaningful and long-term, ciò spiega come i progetti siano modellati sulle priorità, sulla conoscenza locale e sulla partecipazione delle comunità coinvolte.

In altre parole, Plan Vivo presidia con particolare attenzione l’idea che l’azione climatica e naturale non debba essere solo corretta dal punto di vista tecnico e adeguatamente contabilizzata dal punto di vista carbonico, ma anche territorialmente giusta e socialmente efficace.

Forse è proprio questo il tratto più distintivo di questo standard carbonico, ovvero la centralità delle comunità locali. La Fondazione afferma che almeno il 60% dei ricavi derivanti dalla vendita dei Plan Vivo Certificates torna alle comunità locali, per sostenere ed espandere le attività di progetto e investire in iniziative territoriali.

Questo elemento è particolarmente importante perché affronta uno dei temi più sensibili del mercato volontario: la distribuzione del valore economico generato dai crediti: nel modello Plan Vivo, la dimensione sociale non è un eventuale beneficio collaterale, ma un elemento strutturale nella governance del progetto e della sua credibilità.

carbon credits Plan Vivo

I vantaggi nell’utilizzare progetti certificati Plan Vivo

Per un’Azienda, scegliere progetti certificati secondo questo standard può offrire diversi vantaggi:

1. Coerenza con strategie ESG aziendali
Le organizzazioni oggi sono chiamate a dimostrare non soltanto un impegno climatico, ma anche attenzione a biodiversità, territori, comunità e qualità della transizione. Progetti di questo tipo aiutano a dare sostanza a una narrativa ESG più completa, estesa anche ad SDGs di carattere più prettamente sociale.

2. Centralità dei co-benefici
Plan Vivo si distingue per l’attenzione verso benefici non solo climatici ma anche ambientali e sociali. Il focus su piccoli proprietari, comunità locali e partecipazione contribuisce a rafforzare la credibilità del progetto agli occhi di stakeholder sempre più attenti alla dimensione etica e distributiva dell’azione climatica.

Questo può essere rilevante per Aziende che vogliono costruire percorsi di decarbonizzazione accompagnati da strumenti di offsetting, capaci di generare impatti positivi più ampi.

3. Approccio storico e non opportunistico alle NbS (Nature based Solutions)
Plan Vivo è uno degli standard pionieri della promozione e sviluppo di progetti legati alla natura: la sua traiettoria storica è da sempre collegata a progetti nature-based e community-led.

Questo gli conferisce una riconoscibilità particolare nel mercato, a favore dell'azione e della comunicazione climatica delle Aziende.

L'azione di Rete Clima nella transazione di crediti di carbonio Plan Vivo e nello sviluppo di progetti NbS

Per una realtà come Rete Clima, da sempre attenta al tema climatico, della tutela degli ecosistemi e della qualità progettuale, l’interesse verso Plan Vivo risulta particolarmente forte e coerente.

Rete Clima può così supportare le Aziende che intendono utilizzare i crediti di carbonio Plan Vivo per carbon offsetting proprio o su richiesta di soggetti terzi, anche all'interno di bandi di gara (o similari) di Stazioni appaltanti pubbliche o di Aziende private.

In questa prospettiva, integrare anche progetti certificati Plan Vivo nel nostro portafoglio carbonico che offriamo alle Aziende significa ampliare la capacità di offrire soluzioni di azione climatica e ambientale ad alto valore, coerenti con l’evoluzione dei mercati volontari e con una visione più matura del rapporto tra clima, natura e comunità.

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