Nel 2022 Ferrari ha aderito alla Campagna Foresta Italia di Rete Clima attraverso il lancio del progetto “Bosco Ferrari” che prevede la piantagione di 30 ettari di nuova forestazione che tocca diversi comuni della provincia di Modena: il nuovo bosco sarà in grado di fornire importanti servizi ecosistemici, come la riduzione delle temperature, il miglioramento della qualità dell’aria e l’aumento di biodiversità.
A Maranello il nuovo bosco, i cui primi alberi sono stati piantati dai volontari Ferrari a ottobre 2022, occupa una superficie di ben 6 ettari ed è inserito in un’area verde più ampia ed attrezzata, fruibile dai cittadini, realizzata tra il 2022 ed il 2023.


Il 21 novembre 2022, in occasione della Giornata nazionale degli Alberi, presso il Comune di Soliera (MO) è stata avviata la seconda tappa del progetto di forestazione urbana “Bosco Ferrari”. Su 6 ettari di area pubblica, vengono messi a dimora i primi 200 alberi e arbusti di circa 9.000 specie arboree autoctone, di provenienza italiana e certificata.



Rete Clima di nuovo a fianco di Ferrari nel 2023 per una nuova iniziativa di tutela ambientale.
In occasione della “Settimana della legalità”, il 24 marzo, sono state infatti piantate a Formigine (MO) le prime piantine di un sistema agro-forestale che nascerà su un terreno di 1 ettaro espropriato alla criminalità organizzata. Complessivamente, si tratta di un'area di 10 ettari complessivi che l’Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) ha destinato al Comune di Formigine per promuovere l’agricoltura sociale e l’attivazione di progetti di inserimento e reinserimento lavorativo, a favore della vicina Comunità di ragazzi "Orione 81".


Nel novembre del 2024, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, il progetto Bosco Ferrari si arricchisce di un nuovo e significativo capitolo: insieme a Ferrari abbiamo inaugurato una nuova foresta urbana di 1,20 ettari a Spilamberto, in provincia di Modena.
Un intervento di grande valore che ha interessato una superficie complessiva di circa 16.000 m², generando benefici concreti e duraturi: miglioramento della qualità dell’aria, tutela e incremento della biodiversità, assorbimento della CO₂, ricarica delle falde acquifere e creazione di nuovi spazi pubblici all’aperto dedicati alla socialità e alla coesione della comunità. Un gesto tangibile di attenzione verso il territorio, che dimostra come la collaborazione tra imprese e realtà locali possa tradursi in azioni capaci di incidere positivamente sull’ambiente e contribuire, in modo concreto, a un futuro più sostenibile.



Ad aprile è stato inoltre realizzato un vigneto di 0,32 ettari, curato dalla Fondazione Orione. L’intervento si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione della cava, all’interno del quale il vigneto ha assunto un ruolo strategico, contribuendo in modo significativo alla valorizzazione ambientale e paesaggistica dell’area.
A fine 2025 prende avvio a Spilamberto la fase conclusiva del progetto Bosco Ferrari, iniziato nell’autunno 2022, con l’obiettivo di realizzare 30 ettari complessivi di nuovi boschi nella provincia di Modena.
Il progetto trasforma un’ex area industriale a vocazione bellica in un vero e proprio bosco urbano, concepito per la rinaturalizzazione del territorio e la creazione di nuovi spazi accessibili alla comunità. Un intervento che restituisce ai cittadini di Spilamberto un’area finora interdetta.
Il nuovo Bosco Ferrari contribuisce concretamente alla tutela della biodiversità, rappresentando un esempio di rigenerazione territoriale e sociale.


“Bosco Ferrari” aderisce alla Campagna nazionale Foresta Italia, promossa da Rete Clima in partnership con Coldiretti e PEFC.
